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IL PROGETTO  

Il fenomeno DROP-OUT nella realtà isolana si colloca da un lato all'interno di un processo di interventi, servizi, opportunità posti in essere dalle istituzioni coinvolte nel campo dell'istruzione, della formazione e del lavoro, a volte frammentari e che nel corso del tempo si è cercato di modificare e migliorare, dall'altro sullo sfondo di una carenza progettuale globale per la società sarda e per quella cagliaritana.

Sono andate infatti delineandosi cesure nette tra vari campi di intervento e tra i servizi preposti alla cura, all'educazione e alla crescita della popolazione giovanile, laddove non hanno trovato spazio e adeguata realizzazione le indicazioni che la legislazione europea, nazionale e locale in materia di istruzione, formazione e promozione del diritto allo studio e al lavoro prevedono, malgrado lo sforzo di far ridurre sempre più i livelli di esclusione dal mondo della scuola e della formazione della popolazione giovanile.

Leggi a tutela e protezione dell'infanzia e dei diritti dei minori hanno apportato sensibili miglioramenti nel campo dei servizi, sia a livello delle istituzioni scolastiche sia dell'ente locale, ampliando il panorama delle offerte di tipo didattico formativo e di integrazione con il tessuto lavorativo e sociale.

Anche se nel corso del tempo si è pervenuti ad un sensibile miglioramento dei percorsi di crescita nel mondo minorile e giovanile, tuttavia il fenomeno del drop-out costituisce ancora un problema da contrastare e risolvere.

Il modello individuabile per Cagliari, evidenzia condizioni di tipo socioeconomico piuttosto deficitarie, con elevati tassi di dispersione e di insuccesso scolastici registrati a partire dalla scuola media, correlate a scarse prospettive lavorative, ad un'insufficiente dotazione di strutture sociali e sanitarie, di infrastrutture viarie e di trasporto, ad un'elevata incidenza dei fenomeni di microcriminalità, oltre che all'assenza di un vero e proprio tessuto di imprese al quale guardare per promuovere positivi rapporti tra scuola e mercato del lavoro.

L'occasione rappresentata dal Progetto DROP-OUT, nell'ambito del “Programma Operativo Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno d'Italia”, a titolarità del Ministero dell'Interno attraverso l'Associazione Temporanea d'Imprese CRAS-APRI, ha dato l'opportunità a enti locali, istituzioni scolastiche, forze dell'ordine, associazioni di volontariato, servizi sanitari, enti di formazione di costituire una rete interistituzionale, di attivare un tavolo di lavoro, per mettere assieme percorsi e azioni allo scopo di sviluppare un sistema organico di interventi coordinati ed integrati, capaci di rappresentare nuovi modelli di programmazione e nuove prassi operative per contrastare sul territorio locale il fenomeno DROP-OUT.

 
15 partners
 

Comune di Cagliari

Ass.to delle Politiche Scolastiche

 
Prefettura U.T.G.
 
Centro Giustizia Minorile
 
A.S.L. n°8
Servizio Psicosociale
 
M.P.I.
Ufficio Scolastico Provinciale di Cagliari
 
Comune di Selargius
Ass.to ai Servizi Sociali
 
C.I.R.D.
Centro Interdipartimentale Ricerca Didattica
 
Ist. Comprensivo "Borgo S. Elia"
Cagliari
 
Ist. Comprensivo "C. Colombo"
Cagliari
 
Ist. Sec. I° grado
"Alagon - Ciusa - Dessi" - CTP
Cagliari
 
Ist. Sec. II° grado "O. Bacaredda"
Cagliari
 
Ist. Sec. I° grado "G. Deledda"
Quartu Sant'Elena
 
A.N.A.P.
Ente di Formazione Professionale
 
Associazione Orientare
 
A.N.S.A.S.
Agenzia Nazionale
Sviluppo Autonomia Scolastica
 
   
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